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Pianificazione ambientale

ECOOPERA  ha costituito un gruppo multidisciplinare che opera nell’ambito delle tematiche derivanti dalla Pianificazione Ambientale e Sostenibile

Grazie alle tecnologie diagnostiche di cui dispone ECOOPERA, ha sviluppato capacità nel monitoraggio ambientale, nell’utilizzo dei bioindicatori, nella modellizzazione e simulazione matematica di fenomeni fisico-chimici, nei metodi di valutazione e supporto alle decisioni, nella cartografia numerica e costruzione di Banche Dati Ambientali (S.I.T.), nella consulenza in ambito industriale e nella pianificazione territoriale sostenibile.

Valutazione ambientale strategica

La valutazione ambientale, nelle sue diverse forme (VIA, IPPC, Valutazione d'Incidenza, VAS), riguarda la compatibilità e la sostenibilità ambientale di opere ed impianti per la produzione di beni e servizi.

Le procedure di valutazione hanno come obiettivo:

  • la prevenzione e la riduzione delle pressioni antropiche sull'ambiente;
  • la valutazione degli effetti sull'ambiente e sulla salute pubblica;
  • la tutela delle risorse naturali;
  • la salvaguardia del paesaggi e degli habitat naturali;
  • la verifica e il monitoraggio delle azioni connesse allo sviluppo economico.

Le procedure di valutazione ambientale, per la loro natura interdisciplinare, rispondono ai principi dello sviluppo sostenibile di equità, precauzione e responsabilità e possono interpretare, se correttamente applicate, un ruolo preminente nei processi di sviluppo sociale ed economico.

La valutazione ambientale strategica (VAS), in Provincia di Trento, è disciplinata dalla legge provinciale 15 dicembre 2004, n. 10 "Disposizioni in materia di urbanistica, tutela dell'ambiente, acque pubbliche, trasporti, servizio antincendi, lavori pubblici e caccia", in particolare dall'articolo 11, commi 1 e 5, nonchè dal regolamento di esecuzione emanato con decreto del Presidente della Provincia 14 settembre 2006, n. 15-68/Leg. e successive modifiche. Anche la legge urbanistica provinciale (l.p. 4 marzo 2008, n. 1 "Pianificazione urbanistica e governo del territorio") ha introdotto, con l'articolo 6, l'autovalutazione dei piani.

E' importante sottolineare sin da subito che la VAS in Provincia di Trento viene vista quale processo di autovalutazione inserito nel procedimento di adozione dei piani e dei programmi, preordinata all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione e dell'adozione dei predetti piani e programmi. In pratica, la valutazione strategica viene condotta direttamente dal soggetto deputato all'adozione del piano o del programma, e viene costruita insieme allo stesso, come elemento integrante e funzionale alle scelte contenute nella pianificazione.

Sono soggetti alle procedure:

  • i piani e i programmi che presentano entrambi i seguenti requisiti:
      1. concernono i settori agricolo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale e della destinazione dei suoli;
      2. contengono la definizione del quadro di riferimento per l'approvazione, l'autorizzazione, la localizzazione o comunque la realizzazione di opere ed interventi i cui progetti sono sottoposti alle procedure di verifica e di valutazione di impatto ambientale;
          •  i piani e i programmi per i quali, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici e quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica, si ritiene necessaria una valutazione di incidenza ai sensi dell'articolo 39 della legge provinciale 23 maggio 2007, n. 11 (Governo del territorio forestale e montano, dei corsi d'acqua e delle aree protette).

          La norma regolamentare individua anche i piani o programmi che risultano comunque esclusi dalla valutazione strategica:

          • quelli destinati esclusivamente a scopi di difesa nazionale e di protezione civile;

          • quelli finanziari o di bilancio;

          • il programma di sviluppo provinciale;

          • i piani attuativi di iniziativa pubblica, privata o mista (vedasi capo IX, titolo II, l.p. n. 1/2008 e s.m., articoli da 42 a 51) eccettuati quelli che richiedono modifiche alle previsioni del PRG (vedasi articolo 38, comma 5, l.p. n. 1/2008 e.s.m.);

          • le rettifiche degli errori materiali;

          • le modifiche delle disposizioni concernenti le caratteristiche edilizie e i dettagli costruttivi degli interventi;

          • le varianti afferenti la localizzazione o la realizzazione di opere e di interventi, qualora i relativi progetti non siano sottoposti alla procedura di verifica o di VIA;

          • le modifiche necessarie per l'adeguamento del piano alle previsioni localizzative immediatamente cogenti contenute negli strumenti di pianificazione sovraordinata per i quali è già stata svolta l'autovalutazione o la procedura di verifica rispetto alle possibili alternative;

          • le varianti a carattere conformativo, anche ai fini dell'apposizione del vincolo espropriativo o di asservimento, per opere già contemplate dai piani sovraordinati per i quali è già stata svolta l'autovalutazione o la procedura di verifica, o per la reiterazione del vincolo stesso;

          • le varianti o le modifiche necessarie per l'adeguamento del piano alla disciplina concernente gli insediamenti storici, il dimensionamento degli alloggi per tempo libero e vacanze, nonché il patrimonio edilizio tradizionale esistente.

          Le procedure previste dalla normativa provinciale sulla valutazione ambientale strategica sono le seguenti:

          • verifica di assoggettabilità;

          • valutazione ambientale strategica o VAS;

          • rendicontazione urbanistica.

          Per capire meglio il funzionamento della VAS in Provincia di Trento, diventano fondamentali alcune definizioni individuate dalla normativa:

          • piani o programmi - sono gli atti e i provvedimenti di pianificazione e di programmazione, previsti da disposizioni legislative, regolamentari o amministrative, adottati mediante una procedura legislativa amministrativa o negoziale dalla Provincia autonoma di Trento, dagli enti locali (Comunità di valle, Comuni) o dai Parchi naturali provinciali;

          • valutazione strategica - è l'attività di autovalutazione dei profili ambientali di determinati piani o programmi, ivi compreso il monitoraggio degli effetti;

          • rendicontazione urbanistica - è l'attività di autovalutazione dei piani regolatori generali e dei piani dei parchi naturali provinciali;

          • rapporto ambientale - è la parte della documentazione del piano o del programma contenente le informazioni relative all'autovalutazione, sia come valutazione strategica che come rendicontazione urbanistica;

          • pubblico - è costituito da una o più persone fisiche o giuridiche, nonché dalle associazioni, dalle organizzazioni e dai gruppi di persone;

          • soggetto competente - è l'organo della Provincia, degli enti locali e dei Parchi naturali provinciali al quale, in base alla normativa vigente, compete l'adozione del piano o del programma,;

          • struttura ambientale - è il dipartimento provinciale competente in materia di ambiente, nel caso di piani o di programmi provinciali, altrimenti sono le strutture competenti in materia di ambiente degli enti cui spetta l'adozione degli strumenti di pianificazione territoriale delle comunità, dei comuni e dei parchi naturali provinciali (in questo caso il soggetto competente può coincidere con la struttura ambientale).

            Fonte: Servizio Valutazione Ambientale - Trento

          Zonizzazione acustica

          Ecoopera possiede specifiche competenze professionali e strumentali nell'ambito dell'acustica ambientale, nella pianificazione e classificazione acustica del territorio. In particolare, ha prodotto importanti contributi come la Zonizzazione Acustica del Comune di Faenza (RA) e di numerosi Comuni in provincia di Trento, oltre ad importanti contributi nella valutazione di impatto acustico all'interno di procedimenti autorizzativi complessi (VIA, VAS, IPPC).

          La Legge n: 447/05, ‘Legge quadro sull'inquinamento acustico" prevede l'obbligo per i comuni di predisporre la zonizzazione o classificazione acustica del territorio ed i piani di risanamento acustico. La legge affida alle Regioni l'obbligo di definire i criteri e i tempi per la predisposizione di tale documentazione.

          Il servizio che Ecoopera propone prevede:

          • le attività del tecnico competente in acustica ambientale, ai sensi dell'art. 2, comma 6 della Legge n. 447/95  - ricordiamo che gli incarichi possono essere affidati solo a Tecnici Competenti in Acustica (ex-art. 2 della Legge 26 ottobre 1995, n. 447 e dell'art. 14 del DPGP 26 novembre 1998, n. 38-110/Leg);

          • l'acquisizione di dati ed informazioni riguardanti le caratteristiche insediative e la caratterizzazione acustica del territorio comunale;

          • la consulenza tecnico-scientifica prestata all'Amministrazione durante le fasi di predisposizione e durante l'iter amministrativo per l'approvazione degli schemi di classificazione acustica.

           In particolare il servizio consiste:

          1.  nell'esame dell'attuale zonizzazione e/o dello strumento urbanistico;

          2. nella definizione dei principali punti critici derivanti dallo strumento urbanistico vigente e dalla consistenza del tessuto insediativo;

          3. nella (eventuale) verifica campionatoria dell'effettivo clima acustico riscontrabile nei punti di maggiore criticità o indeterminatezza. Le misure fonometriche serviranno inoltre per validare la classificazione basata inizialmente solo sulla destinazione d'uso normata dal PRG;

          4. nell'aggiornamento della classificazione acustica del territorio, tenuto conto delle eventuali modifiche previste al vigente PRG;

          5. nell'adeguamento della classificazione acustica alle recenti disposizioni normative in materia di Rumore ambientale.

          I rilievi fonometrici verranno realizzati con fonometro integratore modulare di precisione:

          • Real Time monocanale LARSON DAVIS mod. 824, conforme alle IEC 651 TIPO 1 e IEC 804 TIPO 1
          • microfono da 1/2'' e schermo antivento,
          • preamplificatore,
          • alimentatore/ carica batterie e batterie ricaricabili,
          • CAL 200, calibratore di livello sonoro LARSON DAVIS di precisione classe 1, con livello a pressione costante 94/114 dB e frequenza di 1 kHz +/- 1%.

          Per le aree di maggiore criticità - sia per complessità del tessuto insediativo che per conflittualità tra destinazioni d'uso (tipicamente la vicinanza tra aree residenziali e produttive) - qualora se ne ravviso la necessità, si procederà con la mappatura acustica del territorio, da effettuarsi con l'ausilio del software SOUNDPLAN, un codice di calcolo specialistico capace di caratterizzare l'effettivo impatto acustico in base alle caratteristiche delle sorgenti presenti ed alle prestazioni passive dei recettori.

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