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Prove di tenuta

Oltre alla pulizia e bonifica di serbatoi, ECOOPERA è in grado di effettuare la prova di tenuta di serbatoi con tecnologia ad ultrasuoni riconosciuta, in grado di rilevare anche i più piccoli fori che non abbiamo ancora dato origine a perdite significative. La tecnica individua qualsiasi problema di tenuta del serbatoio, anche intorno al passo d'uomo o sulle relative derivazioni e giunture

La prevenzione delle perdite dai serbatoi

Il Proprietario e l’utilizzatore dei serbatoi contenenti sostanze pericolose sono penalmente responsabili di eventuali perdite e dispersioni nel suolo e nelle acque sotterranee di agenti inquinanti e dei danni arrecati all’ambiente e alle risorse naturali.

Il panorama normativo italiano non è omogeneo. Il DECRETO 24 maggio 1999, n. 246 aveva tentato di regolamentare i requisiti tecnici per la costruzione, installazione ed esercizio dei serbatoi interrati, ma la Corte Costituzionale nel 2001 lo aveva abrogato per vizio di competenza da parte dello Stato.

La disciplina fa riferimento ai provvedimenti regolamentari locali e alle norme tecniche UNICHIM.

Oltre a questi, si fa generalmente riferimento alle seguenti fonti:

- Linee Guida ARPA Lombardia, edizione marzo 2013 ;
- Provincia di Bolzano, Norme in merito al deposito di sostanze inquinanti (Capo III, del Decreto del Presidente della Giunta Provinciale 21 gennaio 2008, n. 6)

 

Le prove di tenuta

Le prove di tenuta rientrano tra le verifiche periodiche che il conduttore del serbatoio deve effettuare per assicurarsi dell’integrità dell’involucro, soprattutto nel caso di involucri privi di intercapedine con sistema di rilevazione delle perdite; e per prevenire piccole perdite occulte, specie in serbatoi non ispezionabili dall’esterno.

Le prove di tenuta si effettuano su diversi tipi di serbatoi e altri manufatti che contengono qualsiasi tipo di liquido: compreso il gasolio, la benzina, e qualsiasi composto chimico.

I serbatoi sui quali si possono effettuare le prove di tenuta possono essere interrati, parzialmente interrati e fuori terra, realizzati con qualsiasi materiale.

 Di seguito degli esempi di serbatoi/vasche/cisterne dove è possibile effettuare le prove di tenuta:

  • Serbatoi di gasolio
  • Serbatoi di benzina
  • Vasche utilizzate in impianti di depurazione
  • Vasche di accumulo delle acque nere e pozzi neri
  • Vasche di accumulo di liquidi inquinanti
  • Serbatoi e/o vasche dell'acquedotto
  • Vasche di impianti di trattamento dell'acquedotto
  • Vasche e serbatoi di accumulo di liquidi
  • Serbatoi di accumulo liquami
  • Serbatoi di accumulo di sostanze chimiche
  • Vasche di carico di centrali idroelettriche
  • Vasche per la raccolta di perdite di olio di trasformatori elettrici
  • Vasche e vaschette per la raccolta di sostanze inquinanti provenienti da apparecchiature, serbatoi, cisterne, macchine, ect.
  • Manufatti per il contenimento di liquidi o liquami
  • Piscine realizzate in opera in cemento armato e piscine prefabbricate
  • Cisterne interrate
  • Cisterne e serbatoi interrati o sospesi di gasolio
  • Cisterne e serbatoi interrati o sospesi di liquidi.
Ogni quanto devono essere eseguite le prove di tenuta?

In linea di massima, ove disponibile, le verifiche vanno eseguite secondo la periodicità indicata nel Regolamento locale d’igiene emesso dal comune. In mancanza del regolamento del comune, bisogna far riferimento alle disposizioni del costruttore o alle linee guida emanate dagli Organi competenti in materia di tutela dell’ambiente.

In linea generale la frequenza è da considerarsi annuale per i serbatoi installati da oltre 30 anni o con data di installazione sconosciuta e biennale per i serbatoi attivi da 15/30 anni. Per quanto concerne i serbatoi doppia camera, la prima prova di tenuta è consigliata a partire dal quindicesimo anno.

In base alla Circolare emanata dal Ministero dell’Interno, Dip. VVFF, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, n. 14851 del 11 novembre 2011, in assenza di disposizioni locali da parte della competente autorità preposta alla tutela dell’ambiente, i criteri raccomandati sono i seguenti:

  1. SERBATOI ESISTENTI, PRIVI DEL SISTEMA DI RILEVAMENTO IN CONTINUO, 1 verifica di tenuta all’anno;
  2. PER QUANTO CONCERNE LA CERTIFICAZIONE DELLE APPARECCHIATURE ADOTTATE PER ESSENDO LE STESSE UTILIZZATE IN ATMOSFERA POTENZIALMENTE ESPLOSIVA, marcatura CE e da quant'altro richiesto da D.P.R. 12611998.

Per quanto riguarda la Provincia Autonoma di Bolzano, essa ha disposto una propria disciplina per “Adeguamento deposito esistenti e verifiche periodiche” riassunta sul sito della Ripartizione Agenzia Provinciale per l’Ambiente

Vantaggi del nostro metodo di prova ad ultrasuoni

ECOOPERA utilizza il metodo SDT TankTEST riconosciuto da UNICHIM e Asso Petroli. Vedi anche “Metodo riconosciuto e apprezzato a livello mondiale”.

Questo tecnica è veloce e precisa: riduce, infatti, i tempi morti e non richiede lo svuotamento/riempimento del serbatoio. L’attrezzatura a ultrasuoni rende questo metodo ecologico e affidabile: non provoca la fuoriuscita di materiali e non produce rifiuti liquidi da smaltire (come con il metodo a pressurizzazione). Alla fine del test, si rilascia un certificato contenente i dati del cliente e del serbatoio, i grafici e le tabelle con le misurazioni dei sensori.

I test possono essere eseguiti qualunque sia il livello del liquido contenuto (a patto che la cisterna non sia completamente piena) e con qualsiasi temperatura, umidità o angolazione del serbatoio.

L'apparecchiatura è completamente certificata ATEX, quindi adatta ad essere utilizzata in presenza di liquidi e sostanze che possono generare atmosfere potenzialmente esplosive.

Esecuzione delle Prove con Metodo SDT TankTEST

Il sistema adottato da ECOOPERA, sfruttando la tecnologia ad ultrasuoni, costituisce una metodica NON distruttiva, né invasiva. Il sistema SDT TankTEST rispetta i parametri di accuratezza previsti dalla normativa americana EPA 530 UST, norma secondo la quale il sistema risulta certificato.

Mediante l'utilizzo del sistema SDT TankTEST, è possibile eseguire la prova di tenuta, senza svuotare, pulire e bonificare il serbatoio. Va solo prevista la messa fuori servizio dello stesso per un breve periodo.

La sensibilità strumentale consente di rilevare perdite dell' ordine di 0,002 litri/ora (molto inferiori quindi ad 1 litro/giorno), come risulta dal certificato rilasciato dalla AIB-Vincotte Belgique.

Il principio su cui si basa il controllo è semplice e sicuro: il serbatoio viene sottoposto ad una leggera depressione (max -150 mBar); le eventuali forature o crepe presenti generano degli ultrasuoni (sia al di sotto che al di sopra del livello del prodotto) che il sistema SDT TankTEST è in grado di rilevare tramite due sonde.

La prova di tenuta viene raccomandata anche in concomitanza con la dismissione del serbatoio insieme alle operazioni di bonifica.

Tecnica Diagnostica ad ultrasuoni

La tecnica diagnostica consente la rilevazione e l’amplificazione del suono generato dal passaggio di acqua, aria o materiale attraverso un foro nella parete del serbatoio. Questo dopo che il serbatoio è stato depressurizzato e applicando due sensori.

  • I due sensori vengono inseriti nel serbatoio, uno immerso nel liquido e l’altro posto nel vuoto sopra il livello.
  • Il sistema SDT TankTEST misura il rumore di fondo del serbatoio (valore di riferimento) in dBuV.
  • Una pompa genera progressivamente il vuoto nel serbatoio.
  • Non appena il vuoto creato è superiore alla pressione idrostatica del liquido, le eventuali perdite cominciano a generare dei segnali.
  • A seconda delle esigenze dell'operatore, le misure ed i suoni possono essere registrati e i rapporti di ispezione possono essere stampati.

 

 

Fonte: www.sdt.eu
Metodo riconosciuto e apprezzato a livello mondiale

CERTIFICAZIONE ITALIANA
Riconosciuto da UNICHIM, Asso Petroli e depositato presso ARPA Regione Lombardia, Alto Adige.

CERTIFICAZIONE BELGA
Il metodo SDT TankTEST è stato verificato e certificato da varie autorità, incluso AIB Vinçotte e Lloyd’s Register (Anversa). Risponde ai criteri di certificazione dei decreti del Governo Vallone del 3 Luglio 1997 e del 30 Novembre 2000. E’ stato anche approvato dal Ministero Fiammingo (Aminal, numero AMV/30.06.95/1).

CERTIFICAZIONE FRANCESE
Nel 1998, il Cetim di Senlis ha testato il metodo SDT TankTEST e l’ha approvato per conto del Ministero Francese per la Pianificazione Cittadina, del Territorio e dell’Ambiente. Comparato con i sistemi convenzionali, l’SDT TankTEST è stato riconosciuto per la notevole sensibilità durante le prove, la facilità di utilizzo, la rapidità e l’economicità.

CERTIFICAZIONE USA
Il metodo SDT TankTEST è stato testato e certificato con successo da Ken Wilcox Ass., un’ organo americano autorizzato dall’ EPA, l’unica organizzazione al mondo che ha definito il livello minimo di sensibilità necessaria per la strumentazione specifica (prove di tenuta di serbatoi interrati) da utilizzare sul mercato americano.

ESPERIENZA TECNICA UNICA AL MONDO IN QUESTO TIPO DI SERVIZIO
SDT International ha partecipato direttamente o indirettamente al controllo di diverse migliaia di serbatoi, sia in Belgio che nel resto del Mondo. SDT utilizza un team di tecnici di valore con un notevole bagaglio di esperienza pratica e tecnica in questo settore.

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