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Rifiuti inerti

Ecoopera esegue analisi per la caratterizzazione di rifiuti inerti (calcinacci, macerie, residui da demolizione o da cantieri edili) destinati allo smaltimento in discarica o al recupero. Nell’ambito dei servizi di ritiro, trasporto e smaltimento di questo tipo di rifiuti e terreni contaminati il servizio di analisi è parte di un complesso e delicato servizio di classificazione, messa in sicurezza, campionamento, trattamento in situ (nei casi possibili) e gestione del rifiuto fino a destino o recupero. Tutte fasi che ECOOPERA è in grado di gestire come interlocutore unico.

Viene fornito supporto sia nella fase di campionamento (eseguito secondo norma UNI 10802), sia nella selezione delle analisi previste in funzione delle caratteristiche del materiale e della sua destinazione.

Per lo smaltimento delle terre e rocce da scavo è prevista la gestione del materiale in deroga alla normativa sui rifiuti, nell’ambito di applicazione del D.M. n. 161 del 10 Agosto 2012 e dell’articolo 41 BIS del D.L. 69/2013. Anche in questo caso è necessario caratterizzare il materiale per escluderne la contaminazione e poterlo qualificare come sottoprodotto. Per approfondimenti consultate la pagina specifica dedicata all'analisi e alla caratterizzazione delle terre e rocce da scavo.


Discarica per rifiuti inerti

Sono rifiuti speciali
I rifiuti inerti rientrano nella definizione di rifiuti speciali. In particolare vengono definiti inerti i rifiuti solidi che non subiscono alcuna trasformazione fisica, chimica o biologica significativa. Rientrano in tale definizione i rifiuti da costruzione e demolizione (mattoni, mattonelle, ceramiche, vetro, terre e rocce, …).

I rifiuti inerti hanno un generalmente un minore impatto ambientale rispetto ad altre tipologie di rifiuto e per questo vengono stoccati in discariche specifiche, secondo quanto previsto dal D. Lgs.vo 13 gennaio 2003, n. 36 e dal D.M. 27 settembre 2010, o destinati al riutilizzo come materia prima secondaria secondo quanto previsto dal D.M. 5 Febbraio 1998.
Escludere la pericolosità
Per i rifiuti destinati alla collocazione in discarica o al recupero ambientale, la caratterizzazione, oltre ad escludere la pericolosità del materiale deve garantire il rispetto di elevati standard di tutela. In particolare deve essere verificata ed esclusa la tendenza al rilascio di contaminati nell’ambiente circostante mediante analisi su eluato da test di cessione. Nel caso di recupero ambientale deve inoltre essere verificata la compatibilità del materiale con le caratteristiche del sito di destinazione.
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