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NUOVI REQUISITI E ABILITAZIONE DEL RESP. TECNICO RIFIUTI

26/09/2017

Le Deliberazioni dell’Albo Nazionale Gestori Ambientali n. 6 e 7 del 30 maggio 2017, in attuazione delle disposizioni previste dal DM 120/2014 “Regolamento Albo Nazionale Gestori Ambientali”, hanno ridefinito i requisiti che devono essere posseduti dal Responsabile Tecnico a partire dal 16 ottobre 2017, data di entrata in vigore delle deliberazioni stesse.


Mentre finora l'iscrizione richiedeva che l'Azienda possedesse una figura al proprio interno (o si avvalesse di un professionista esterno) in possesso dei requisiti (titolo di studio, corso di formazione specifico, esperienza nel settore di attività espressione della singola categoria), a partire dal 16 ottobre per assumere il ruolo di Responsabile Tecnico sarà necessario possedere un nuovo requisito, ovvero aver superato una specifica “verifica d’idoneità”.
Tale verifica consiste in una prova scritta con 80 quiz a risposta multipla, di cui 40 relativi al modulo obbligatorio per tutte le categorie e 40 specifici del settore di attività per la quale il candidato vuole conseguire (o mantenere) l’abilitazione (“modulo specialistico”).
I moduli specialistici previsti sono: uno per le categorie 1-4-5 (trasporto dei rifiuti), uno per la categoria 8 (intermediazione e commercio di rifiuti senza detenzione), uno per la categoria 9 (bonifica di siti) e uno per la categoria 10 (bonifica di beni contenenti amianto). Il candidato si potrà iscrivere per un solo modulo specialistico per ogni sessione di esame scelta. 

Tutte queste disposizioni sono contenute nelle due deliberazioni del Comitato Nazionale:

- la n. 06 del 30 maggio 2017, che delinea i compiti e le responsabilità dei tecnici, oltre alla loro formazione;

- la n. 07 del 30 maggio 2017, stabilisce le modalità di svolgimento delle verifiche e riporta un primo calendario con sedi e date delle prime verifiche. La prima si svolgerà nella Regione Veneto in data 19 dicembre 2017. Attualmente non è stata programmata alcuna data per la sezione di Trento.

L’aspetto più delicato riguarda i Responsabili Tecnici in carica alla data del 16 ottobre: potranno infatti beneficiare di un periodo transitorio di 5 anni che consentirà di sostenere la verifica di aggiornamento dal 2 gennaio 2021, ma solo se continueranno a esercitare tale incarico per la stessa categoria d’iscrizione e per la stessa classe (o classi inferiori). Nel caso in cui l’azienda intendesse iscriversi a una nuova categoria o aumentare la classe di una categoria già in essere, dovrà necessariamente rivolgersi a un Responsabile Tecnico in possesso dei requisiti richiesti.

IN SINTESI: Dal 16 ottobre 2017 tutti i nuovi aspiranti responsabili tecnici gestione rifiuti, nonchè tutti coloro in carica che desiderano ricoprire il ruolo in nuove categorie, o anche solo aumentarne le classi delle categorie esistenti, dovranno iscriversi e superare le Verifiche d'idoneità, che inizieranno da dicembre.

Pur non essendo previsti corsi obbligatori di preparazione alle "verifiche", è possibile aderire ad iniziative di training che hanno lo scopo di consentire ai Responsabili tecnici in forza, o alle persone interessate a diventarlo, di arrivare preparati e "allenati" all'appuntamento.

Sono oltre 30.000 le aziende in Italia che sono obbligate ad avere un Responsabile Tecnico.
Diventarlo vuol dire entrare in un settore ricco di opportunità lavorative:
+10% annuo le aziende che operano in questo settore,
+13% gli addetti alla gestione rifiuti e il 44.5% dei nuovi posti di lavoro prodotti riguarda l'ambiente.

ECOOPERA HA PREDISPOSTO UNO SPECIFICO PROGRAMMA PER CONSENTIRE A TUTTI GLI INTERESSATI DI PREPARARSI IN MANIERA OTTIMALE AL PRIMO APPUNTAMENTO CON LE VERIFICHE, PREVISTE IN VENETO IL 19 DICEMBRE 2017.

VEDI LA PROPOSTA ED ISCRIVITI, I POSTI A DISPOSIZIONE SONO LIMITATI.

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