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La Demolizione che Crea Valore: casi e policy

08/04/2019

Nella cornice della Settima Rassegna Urbanistica tenutasi al Centro Congressi di Riva del Garda lo scorso 4 aprile è andato in scena il seminario sulle Demolizioni Selettive organizzato da Ecoopera e Rebuild Italia.





Con la moderazione di Francesco Premi e l’introduzione di Giulio Misconel, presidente ANCE Trento, si sono alternati come relatori Federico della Puppa di Smart Land, Ares Frassinetti dell’Impresa Percassi e Matteo Zanella di Ecoopera. Una sala gremita - oltre cento partecipanti, molti dei quali provenienti da fuori regione - ha ascoltato con molto interesse gli interventi che si sono susseguiti. Partendo da “l’economia circolare nelle costruzioni”, dove ci si è soffermati sulla necessità di rigenerare le costruzioni esistenti e non lasciarle al declino del tempo, si è passati all’illustrazione di alcuni casi concreti, tra i quali il progetto “Chorus life” dell’impresa Percassi a Bergamo. Questo progetto di rigenerazione da oltre 200 milioni di euro ha comportato la demolizione di 250000 mc di edifici fabbricati nei quali era presente amianto e altri agenti inquinanti, al posto dei quali sorgerà una vera e propria cittadina con palasport, unità abitative, negozi e tanto verde.

Matteo Zanella ha spiegato come l’Area Recuperi Ambientali di Ecoopera affronta le problematiche di separazione selettiva dei materiali pericolosi dai non pericolosi nei cantieri di demolizione, con particolare riferimento ad interventi sul patrimonio industriale esistente o dismesso. Dallo studio preventivo, con analisi e campionatura di tutti gli elementi presenti in cantiere, all’effettiva selezione e smistamento, terminando con la demolizione ed il conferimento in discarica controllata di ciò che non è più ri-utilizzabile.

In particolare, si è sottolineata l’importanza dell’analisi preventiva, che si tramuta per il committente in un risparmio finale sugli oneri di demolizione e di smaltimento, una volta note le fattispecie dei materiali caratterizzati e la loro selezione in cantiere in modo che possano essere conferiti ai centri di recupero con un alto grado di “pulizia” e privi di contaminanti pericolosi.

La seconda parte del seminario, ha affrontato l’evoluzione del quadro normativo (le policy), con gli interventi dell’Avv. Bruno Barel dello Studio BM&A e di Angiola Turella, dirigente del Servizio Urbanistica e Tutela del Paesaggio della Provincia Autonoma di Trento. I due esperti hanno evidenziato come le norme in vigore siano ancora lontane dal garantire l’effettiva riqualificazione del patrimonio ambientale e territoriale, sia nelle aree ad alta densificazione che nel reticolo infrastrutturale, dove il consumo di suolo ha creato un vasto fenomeno di dispersione urbanistica, fatta di migliaia di capannoni molti dei quali sono oggi abbandonati. Per tornare a riqualificare queste aree, o addirittura “rinaturalizzarle”, si stanno facendo strada nuove e più moderne regolamentazioni regionali. Spiccano tra queste, realtà come il Trentino ed il Veneto che prevedono non solo incentivi per la riqualificazione ambientale ma anche misure volte al ripristino urbanistico, che disincentivano nuove costruzioni attraverso premi volumetrici o la possibilità di trasferire il titolo d’uso da aree meno densificate ad aree più densificate, consentendo di ridisegnare intere porzioni di costruito e risolvendo situazioni di grande degrado presenti dentro e fuori le città.
Il Seminario ha tenuto incollati alle sedie i partecipanti per quasi tre ore, grazie ad uno stile di presentazione molto simile al talk-show, dove i relatori hanno presentato le loro argomentazioni, commentando tra di loro gli interventi dei colleghi, sotto l’attenta conduzione dei due eccellenti moderatori.

Il dialogo è poi proseguito fuori dalla sala, dove è stato offerto ai partecipanti un ristoro informale.

Un evento molto curato, professionale e di successo. Il primo della stagione 2019 che ci ha visti protagonisti accanto a Rebluild. Nel corso dell’anno continueremo a garantire la nostra presenza in tutte le manifestazioni in programma: prima a Milano nella tarda primavera, poi in autunno ancora a Riva del Garda. E in tutti gli altri appuntamenti del Club Rebuild.

Per le interviste a Matteo Zanella (Direttore Tecnico Area Recuperi Ambientali-Ecoopera) , Lucio Rigotti (Responsabile Area Recuperi Ambientali-Ecoopera) e Thomans Miorin (Presidente di Rebuild Italia) clicca qui! 

   


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