La data da segnare a calendario è quella del 13 febbraio 2026, data finale per l’iscrizione dei soggetti interessati al FIR digitale (Formulario di Identificazione dei Rifiuti in formato digitale) e al nuovo RENTRI (Registro Elettronico Nazionale sulla Tracciabilità dei Rifiuti).
L’ultimo atto della digitalizzazione della filiera dei rifiuti italiana disposta per gli operatori individuati dal legislatore nazionale con il D.Lgs 152/2006 e i successivi decreti attuativi. Un momento che segna il passaggio finale, iniziato il 15 dicembre 2024, verso il digitale con l’obbiettivo di rendere la filiera dei rifiuti trasparente e tracciabile in tempo reale.
Il nuovo sistema porta con se una serie di obblighi formali ma anche diversi vantaggi per le aziende e per la collettività come la riduzione degli errori di forma, spesso causa di sanzioni, la velocità nella gestione degli adempimenti, la riduzione della parte cartacea e infine una maggiore responsabilizzazione degli attori della filiera dei rifiuti a beneficio di tutta la comunità.
FAQ sulle iscrizioni al RENTRI e sull’utilizzo del FIR Digitale
- Come funziona l’iscrizione al RENTRI?
Dal 15 dicembre 2024 è iniziata, in modo scaglionato, l’iscrizione obbligatoria al registro RENTRI per i produttori di rifiuti pericolosi e non. Un adempimento obbligatorio che riguarda diverse categorie della filiera di gestione dei rifiuti e che dal 15 dicembre 2025 è entrata nella terza fase dedicata alle imprese produttrici di rifiuti pericolosi con al massimo 10 dipendenti.
Approfondisci la normativa.
- Quali categorie sono interessante all’iscrizione al RENTRI?
- Primo scaglione concluso il 15/12/2024
- Enti o imprese produttori iniziali di rifiuti speciali pericolosi con più di 50 dipendenti
- Enti/imprese produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali con più di 50 dipendenti
- Tutti gli altri soggetti diversi dai produttori (impianti di trattamento rifiuti, trasportatori, commercianti/intermediari)
- Associazioni, delegati
- Secondo scaglione concluso il 14/08/2025
- Enti/imprese produttori di rifiuti pericolosi con dipendenti fra 10 e 50
- Enti/Imprese produttori di rifiuti non pericolosi da attività industriali e artigianali con dipendenti fra 10 e 50
- Terzo scaglione in corso che si concluderà il 13/02/2026
- Produttori di rifiuti pericolosi non indicati sui punti precedenti fino a 10 dipendenti
Approfondisci sul sito ufficiale RENTRI
- Produttori di rifiuti pericolosi non indicati sui punti precedenti fino a 10 dipendenti
- Primo scaglione concluso il 15/12/2024
- Cosa significa numero di dipendenti?
Si tratta del numero di persone che lavorano, con vincoli di subordinazione, per conto dell’ente o dell’impresa, in forza di un contratto di lavoro, e che percepiscono per il lavoro effettuato una remunerazione. Il numero è riferito alla totalità dei dipendenti presenti nell’impresa o nell’Ente al 31 dicembre dell’anno precedente a quello di riferimento (31.12.2025 per le imprese che si iscrivono nel 2026). Si specifica che i dipendenti a tempo parziale e quelli stagionali rappresentano frazioni di unità lavorative così come indicato dal DM 18 aprile 2005 del Ministero delle attività produttive. Per quanto concerne il titolare ed i soci si ritiene che questi debbano essere conteggiati solo se inquadrati anch’essi come dipendenti dell’azienda, cioè a libro paga della medesima.
- Cosa accade dal 13 febbraio?
Tutti i destinatari individuati dalla normativa devono essere correttamente iscritti a RENTRI e iniziare utilizzare il sistema del FIR digitale secondo le modalità previste dalla legge.
- Chi deve utilizzare SOLO il FIR digitale?
I produttori iscritti al RENTRI con più di 10 dipendenti che trattano rifiuti pericolosi e non pericolosi provenienti da lavorazioni industriali, artigianali o derivanti dal trattamento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie. Salvo quelli esclusi dalla Legge di Bilancio del 30 dicembre 2025.
- Chi deve utilizzare sia il FIR digitale che quello cartaceo?
- I produttori iscritti al RENTRI fino a 10 dipendenti provenienti da lavorazioni industriali, artigianali o derivanti dal trattamento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie utilizzeranno il digitale per i rifiuti pericolosi e il cartaceo per i rifiuti non pericolosi. Rimane la possibilità di utilizzare il FIR digitale per entrambe le categorie
- I produttori iscritti al RENTRI che svolgono attività di costruzione/demolizione/scavo, attività commerciali, attività di servizio e attività sanitarie utilizzeranno il digitale per i rifiuti pericolosi e il cartaceo per i rifiuti non pericolosi. Rimane la possibilità di utilizzare il FIR digitale per entrambe le categorie
- I produttori iscritti al RENTRI fino a 10 dipendenti provenienti da lavorazioni industriali, artigianali o derivanti dal trattamento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie utilizzeranno il digitale per i rifiuti pericolosi e il cartaceo per i rifiuti non pericolosi. Rimane la possibilità di utilizzare il FIR digitale per entrambe le categorie
- Chi usa solo il FIR cartaceo?
I produttori di rifiuti non pericolosi NON iscritti al RENTRI
- Chi è stato escluso dalle Legge di Bilancio del 30 dicembre 2025 all’iscrizione al RETRI e di conseguenza all’utilizzo del FIR Digitale?
Sono stati esonerati da tale obbligo i liberi professionisti non organizzati in enti o imprese, i consorzi, gli enti del terzo settore, gli imprenditori agricoli con volume di affari annuo non superiore ad euro 8000 e le attività di estetisti, parrucchieri, tatuatori.
Approfondisci la normativa
- Quali sono gli adempimenti operativi per chi utilizzerà il FIR Digitale?
Per i soggetti coinvolti, correttamente iscritti al RENTRI, sarà necessario dotarsi di:- Un sistema di firma digitale dei formulari (tramite gestionale, servizio RETRI o App RENTRI)
- Personale formato per l’emissione e la firma dei formulari
- Quali sono gli step da seguire per l’iscrizione al RENTRI e l’utilizzo del FIR Digitale?
L’iscrizione segue la procedura indicata di seguito:- accesso al portale RENTRI tramite strumenti digitali di autenticazione (SPID, CNS, CIE) da parte di un rappresentante dell’impresa o ente
- inserimento delle unità locali nelle quali l’operatore svolge l’attività e tiene uno o più registri di carico e scarico
- versamento tramite la piattaforma per i pagamenti verso la Pubblica Amministrazione (PagoPA) per ogni unità locale, del diritto di segreteria e del contributo annuo (25 euro per unità locale per imprese fino a dieci dipendenti)
- trasmissione istanza di iscrizione al RENTRI.
- a seguito dell’iscrizione al RENTRI, l’impresa sarà obbligata alla compilazione in modalità digitale del registro di carico e scarico FIR digitale tramite il portale RENTRI.
Approfondisci i termini di fruizione del FIR digitale
- Dove posso approfondire l’argomento del FIR digitale?
Ti consigliamo di approfondire con la guida step by step preparata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che puoi trovare qui.
Cosa possiamo fare per te
-
Ecoopera supporta le imprese nella gestione concreta dell’intero ciclo dei rifiuti, nello specifico:
-
organizzazione e gestione dei servizi di raccolta e smaltimento
-
monitoraggio delle scadenze normative
- analisi chimiche e caratterizzazione dei rifiuti tramite il Laboratorio di Analisi interno
- supporto operativo e gestionale continuativo
-
- Sea Consulenze, controllata di Ecoopera, affianca le imprese nella gestione degli adempimenti RENTRI e FIR digitale, attraverso:
- la tenuta dei registri tramite il sistema SIQA
- il supporto di un team di consulenti ambientali specializzati
- l’accompagnamento continuo nella corretta applicazione della normativa
Hai necessità di supporto? Compila il form con i tuoi dati per essere ricontattato.
Approfondimenti utili
Vuoi approfondire? Ti lasciamo qualche risorsa utile per prepararti al meglio all’arrivo del FIR Digitale e agli adempimenti previsti dal RENTRI